“La Violenza non è più il mio destino - storie di donne che l'hanno sonfitta"
Progetto finanziato dal Centro Servizi Volontariato Associazione Non Profit Network– anno 2014

La violenza non è più il mio destino
La violenza non è più il mio destino
La violenza non è più il mio destino

La violenza sulle donne è un fenomeno che si esprime soprattutto in un contesto domestico e proprio in quelle relazioni che dovrebbero essere più intime e affettivamente appaganti. Anche in Trentino il fenomeno assume questa particolare connotazione: gli ultimi dati disponibili dell’Osservatorio provinciale sulla violenza di genere, relativi all’anno 2012, riportano, infatti, che il ben 65% delle donne ospiti presso le strutture socio assistenziali e oltre l’80% di quelle rivoltesi al Centro Antiviolenza di Trento hanno dichiarato di aver subito violenza proprio da un partner o un ex partner. Questa particolare natura della violenza, così intima e legata alla sfera affettiva, rende particolarmente gravoso e difficile riuscire ad uscirne. Il progetto punta quindi innanzitutto a sgombrare il campo da alcuni luoghi comuni diffusi soprattutto a livello mediatico, seguendo i quali si tende ancora a percepire la violenza come un fenomeno legato a culture diverse, lontane da noi, nonché a dipingere il violento tipico come lo sconosciuto che aggredisce per la strada. Inoltre, si vuole dare risalto a testimonianze di donne che “si sono riprese la propria vita”, parafrasando il titolo di una delle autrici coinvolte, mettendo quindi l’accento sulla forza e sulla risorse delle donne che si trovano a subire tali situazioni e che troppo spesso vengono dipinte solo come “vittime”.
Le testimonianze che si vogliono proporre attraverso questo progetto sono fatte in prima persona e a volto scoperto e puntano a ribaltare l’immagine della donna, che non può essere etichettata come “vittima per sempre”. Le storie delle protagoniste chiariscono che la violenza non è mai giustificabile e coinvolgono chi le incontra in un percorso attivo di revisione dei propri pregiudizi per ricercare forme di relazione tra uomini e donne più egualitarie e libere dalla violenza.

OBIETTIVI
Diffondere conoscenza circa le reali caratteristiche del fenomeno della violenza contro le donne, che è principalmente domestica;
Promuovere un messaggio positivo attraverso due testimonianze dirette in grado di mettere in luce le risorse delle donne che sono riuscite ad uscire da situazioni violente e a ricostruire con determinazione la propria vita, contribuendo dunque a modificare la percezione di debolezza e “passività” che troppo spesso viene associata alle donne che si trovano a subire violenza;
Allargare la riflessione sul tema della violenza contro le donne all’interno delle relazioni affettive anche ai più giovani;
Promuovere il fondo “La violenza non è un destino”, a sostegno di donne che intendono intraprendere un percorso di autonomia.

Lucia Annibali
Lucia Annibali
Lucia Annibali

Il 5 marzo 2015, all'interno del progetto "La violenza non è più il mio destino" abbiamo ospitato presso la sala conferenze del Mart Lucia Annibali, che ha presentato il suo libro in cui racconta la sua storia di donna "acidificata" intervistata dalla giornalista Marilena Guerra, Lucia ci ha raccontato le sue sensazioni.