“Sostegno pratico”

Progetto finanziato dalla Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale
Bando 2019 Il Volontariato che include

Con questo progetto intendiamo individuare e formare volontari e volontarie delle associazioni di volontariato sociale, con focus rivolto a quelle degli immigrati/e e in particolare, le volontarie dell’associazione delle donne immigrate “TEUTA” – APS, nel quale aderiscono donne: albanesi, moldove, ucraine, bulgare, russe, italiane, nigeriane, del Ecuador, del Marocco, di Costa d’Avorio e altri paesi d’Africa. Le Associazioni che hanno evidenziato il bisogno di maggiore conoscenza e abilità nelle pratiche amministrative quindi la formazione consiste nell’addestrare all’utilizzo delle nuove tecnologie, dei sistemi telematici e piattaforme per compilare le richieste relative alla documentazione e alle pratiche necessarie per: autorizzazioni necessari per rimanere sul territorio provinciale/italiano, richieste per permessi di soggiorno, ricongiungimento familiare, cittadinanza, ICEF, ISE e altre pratiche. Intendiamo dedicarci soprattutto alle donne perché consideriamo una delle parti più deboli e vulnerabili della società, quindi destinare a loro la formazione e in seguito il sostegno è fondamentale. L’Associazione di Promozione Sociale “DXD” si è sempre occupata di valorizzare l’immagine e il ruolo delle Donne e dei soggetti più deboli nel contesto sociale, culturale e lavorativo. L’Associazione ha realizzato numerosi progetti, iniziative ed eventi sul tema del lavoro, contrasto alla violenza, inclusione sociale come soggetto proponente, come Partner e come collaborazione con numerose realtà del Volontariato Sociale, delle Istituzioni e di Organismi che si occupano di stranieri/e del territorio della nostra Provincia. (Fondazione Famiglia Materna, Punto d’Approdo ed altre). Di fatto la categoria sociale più debole sono le donne immigrate che hanno maggiore difficoltà ad integrarsi nella società accogliente perché:

  • La maggior parte di esse rimane casalinga per mancanza di lavoro, anche se nel paese d’origine aveva un lavoro. Questa succede anche per donne di formazione elevata al estero, studi che in Italia non vengono accettati.
  • La scarsa conoscenza della lingua italiana per mancanza di contatti sociali diretti e l’assenza della partecipazione nei corsi linguistici. Tante volte nel nome della privacy, non è possibile raggiungere queste donne.
  • Conoscenze limitata dell’uso degli strumenti telematici per poter eseguire in autonomia le varie richieste relative a documenti e pratiche necessarie per la legalizzazione della permanenza sul territorio italiano/provinciale.
  • Motivi culturali del paese di provenienza, poca parità di genere sono spesso l’impedimento alla crescita formativa delle donne immigrate. Per questo nell’Associazione “TEUTA” – APS, nata come un’associazione di donne immigrate albanesi, aderiscono molte donne di diverse etnie, proprio perché sono solo donne e tutte immigrate. Conoscere questi elementi culturali e sfruttarli a favore dell’inclusione delle donne immigrate nella nostra società ci è sembrato la strada più giusta e indicata.
Scopo del progetto è:
  • Favorire inclusione sociale delle donne immigrate in territorio provinciale
  • Dare risposta ad un bisogno delle persone vulnerabili che hanno difficoltà di riuscirci diversamente.
  • Facilitare stranieri/e e persone ad essi/e collegate ad una inclusione in diversi ambiti sociali: lavoro, istruzione e cultura.
Il progetto prevede una prima fase di ricerca di partecipanti per poi avviare un percorso di formazione condiviso partendo da gennaio 2020. Chiunque fosse interessato può inviare una email alla info@associazionedxd.org

Lavori di tutti i giorni